Il concept del ristorante Sushi Singularity, che dovrebbe inaugurare nel 2020, inizierà con l’invio di kit di campioni biologici dei clienti prima che cenino. Verranno raccolti campioni di saliva e di urina e verranno usate le analisi per comunicare la stampa del sushi 3D su misura, realizzato appositamente per i clienti.
Una volta compresi gli squilibri presenti nella dieta dei propri clienti, il ristorante potrà fornire sushi personalizzato con i giusti valori nutrizionali.
Resta da vedere se le persone saranno disposte a fornire campioni della propria saliva, delle urine e delle feci, consegnando così tutti i dati biologici personali, in modo da poter mangiare un cubo leggermente più nutriente di gel commestibile. L’argomento, tuttavia, solleva l’interessante tema del ristorante che usa i dati personali per preparare, per i propri ospiti, pasti su misura dal punto di vista nutrizionale.

Fonte: https://www.finedininglovers.it/blog/smartbox/sushi-singularity-stampa-3d/